|
ALLONTANAMENTO VOLATILI A MEZZO FALCONERIA
Aquile e falchi per garantire la sicurezza dei voli
Cheyenne, Margot, Viper, Ramirez, Mefisto sono i nomi di alcuni splendidi esemplari di aquila reale, aquila di Harris, girfalco, falco pellegrino, astore che, sotto la guida di abili falconieri, assolvono ad un compito molto delicato per la sicurezza aerea: liberare dall'inopportuna presenza di volpi, selvaggina e volatili le piste di volo e le aree di manovra degli aeromobili degli aeroporti di Bari e Brindisi.
Una tecnica già sperimentata dalla RAF durante la seconda guerra mondiale che punta ad evitare le dannose conseguenze di possibili impatti tra aerei ed avifauna, il cosiddetto “bird strike”.
Una tecnica abbandonata sino a qualche anno fa, gradualmente riscoperta e ora utilizzata nei principali aeroporti del mondo, soppiantando, poco alla volta, sistemi molto più invasivi e rumorosi (cannoncini ad aria compressa, riproduttori sonori dei versi di rapaci). Un metodo che sfrutta il naturale istinto all'autoconservazione della specie e che per la sua particolare validità riscuote sempre più consensi.
Tra i primi scali italiani a credere nella sua efficacia quelli pugliesi; non poteva che essere così, in quella che fu la terra di Federico II che proprio a pochi chilometri da Bari fece erigere Castel del Monte, il suo maniero di caccia preferito.
Il ricorso ai falchi, oltre a prevenire l’adattamento dei volatili a metodi meccanici ed artificiali, favorisce un miglior equilibrio biologico. Il disturbo provocato dal falco in volo libero porta all’allontanamento incruento dall’area aeroportuale dei volatili presenti e garantisce migliori standard di sicurezza.
Il bird strike è uno dei fattori di rischio più elevati del trasporto aereo e rappresenta una delle più serie e meno prevedibili cause d’incidente. Soprattutto nelle delicate fasi di atterraggio e decollo l’impatto con uno stormo può provocare danni consistenti alle strumentazioni di bordo ed alla struttura dell’aereo.
Un fattore di rischio più accentuato su aeroporti costieri, come nel caso di quelli pugliesi. Di qui la necessità di deterrenti di provata efficacia in grado di garantire elevati standard di sicurezza.
Come si svolge questa attività che, se pur applicata ad un elemento di forte modernità quale il mezzo aereo, mantiene inalterato l’antico fascino?
Un primo momento è costituito dalle ispezioni che a più riprese interessano la viabilità perimetrale dell’aeroporto, la pista d’atterraggio, i raccordi ed il piazzale aeromobili.
Accertata la presenza di volatili potenzialmente pericolosi per l'attività aerea, valutate le condizioni meteo (vento, temperatura) ed identificata la specie da allontanare, il team –istruttore e falco -, dà il via ad un'azione di caccia simulata di circa 10 minuti. Falchi pellegrini e girfalchi per l’allontanamento di gabbiani reali e comuni, falchi sacri per piccioni e pavoncelle, aquile di Harris per i trampolieri.
Per ottimizzare gli effetti del servizio, all’attività di prevenzione è stato affiancato uno studio del Dipartimento di Zoologia dell'Università di Bari, che ha tracciato lo screening delle specie insistenti sugli aeroporti pugliesi (numero, abitudini, zone di concentrazione) e valutato la loro potenziale pericolosità.
Un approccio scientifico per rispondere alla crescente domanda di sicurezza. Se vogliamo, poi, la testimonianza di come la natura e la sua capacità di armonizzarsi al progresso possa contribuire alla soluzione di problemi in modo intelligente e rispettoso del futuro nostro e delle prossime generazioni.
Le foto dei falchi e delle aquile


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
I falchi raggiungono un peso che oscilla tra i 650 ed i 1.200 grammi. La vita media di un esemplare libero è di 13-14 anni, che raggiunge i 20 per quelli in cattività. Mangiano - una volta al giorno - cibo fino al 20% del loro peso corporeo. La loro apertura alare è di circa un metro ed in volo possono raggiungere una quota di 300 metri.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

|