 IL NUOVO AEROPORTO INTERNAZIONALE DI BARI ED IL SISTEMA AEROPORTUALE PUGLIESE Il Nuovo Aeroporto Internazionale di Bari"Karol Wojtyla", si candida a divenire a pieno titolo elemento essenziale nel processo di sviluppo di un’area che, tra quelle del Mezzogiorno d’Italia, si caratterizza per la sua particolare dinamicità economica.
L'area aeroportuale di Bari, dispone di una nuova aerostazione passeggeri che si sviluppa su un’area di circa 30.000 metri quadrati distribuiti su cinque livelli, e realizzata secondo i più rigorosi standards di sicurezza ed efficienza operativa, che ne fanno a pieno titolo una delle più importanti strutture del panorama aeroportuale italiano. Oltre alla nuova aerostazione, però, Bari può contare su infrastrutture di volo - piazzali sosta aeromobili, pista e via di rullaggio - che nel corso degli ultimi anni sono state oggetto di un radicale processo di riqualificazione e potenziamento.. In aggiunta al processo di implementazione e qualificazione delle infrastrutture, l'aeroporto di Bari ha registrato nel corso di questi anni un costante incremento del trend di crescita del traffico passeggeri, grazie al potenziamento del network dei collegamenti nazionali, ma soprattutto in conseguenza dell'avvio di collegamenti di linea con le principali destinazioni europee (Londra, Parigi, Monaco, Stoccarda, Colonia) e con aree che si stanno affacciando sullo scenario economico del vecchio continente (Romania ed Albania) La realizzazione del Nuovo Aeroporto di Bari non è che una delle tappe del processo di crescita che interessa l'intero sistema aeroportuale della regione. Tale attività, resa possibile dall'attuazione di strumenti di pianificazione strategica e di programmazione economica realizzati da SEAP e recepiti nel Piano Regionale dei Trasporti adottato dalla Regione Puglia, prevede investimenti, inseriti nell'Accordo di Programma Quadro Trasporti sottoscritto nel 2003, per circa 151 milioni di Euro.
L'aeroporto di Bari
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